Industria 4.0. Ministro Calenda in Basilicata: apriamo un tavolo sui contenuti dello sviluppo regionale

“In Basilicata c’è un pezzo molto importante dell’automotive nazionale, dove sta prevalendo l’industria 4.0”. Ad affermalo è il Ministro dello Sviluppo economico, Calenda, intervenuto al Centro per la Creatività Cecilia di Tito, nel potentino, per l’evento intitolato Industria 4.0 per lo sviluppo della Basilicata. V oluto da Confindustria Basilicata ed il cartello Pensiamo Basilicata, l’appuntamento ha visto la partecipazione di politica, parti datoriali, sindacali e cittadini. Il piano del governo, ha dichiarato Calenda, “rappresenta incentivi fiscali automatici incubati nell’arco della legge di stabilità con una cifra di 20,4 mld di euro, alla lunga il più importante fatto dal governo sulla politica industriale”.

“Dal primo gennaio, gli imprenditori si liberano della solita burocrazia – ha proseguito – che conta molto sulla loro capacità di essere interprete del cambiamento ed il governo premia chi investe”. Almeno tre i capitoli che riguardano direttamente la Basilicata: “abbiamo destinato 600 mln di euro in quattro anni dedicati alle start up – ha precisato – ovvero quello che si sposa meglio nel dinamismo imprenditoriale dell’industria 4.0.” Dopo l’intervento del governatore lucano Pittella – soddisfatto della sintesi lucana presente in sala ed il quale ha rivendicato gli sforzi del suo governo sulla banda larga, con il 70% di copertura territoriale – un passaggio sul turismo attraverso Matera 2019 “molto importante – ha detto Calenda – da alimentare con le piattaforme digitali” ed infine, accogliendo la proposta datoriale di aprire un tavolo sulla vertenza Basilicata fatto di contenuti: “le royalties – ha sottolineato – portino vero sviluppo attraverso le realtà produttive”.