Presentazione del progetto “Anfitrione” a Matera
Unitep invita la cittadinanza all’evento culturale il 16 ottobre prossimo
Il 16 ottobre a Matera, Unitep presenterà il progetto “Anfitrione”, adattamento della commedia di Plauto, presso l’Open Space APT di Palazzo dell’Annunziata.
Unitep, l’Università della Terza Età e della Educazione Permanente di Matera, invita la cittadinanza alla presentazione del progetto culturale “Anfitrione” che si terrà il 16 ottobre 2024 alle ore 16.30 presso l’Open Space APT di Palazzo dell’Annunziata. L’evento gode del patrocinio della Città di Matera.
Dal 2023, il progetto ha visto la partecipazione attiva dei corsisti Unitep, i quali, sotto la guida della professoressa Rosanna Pirone, hanno curato l’adattamento della celebre commedia latina di Plauto. Parallelamente, altri allievi coordinati dal professor Emanuele Giordano hanno tradotto l’opera in dialetto materano, culminando nella pubblicazione di un volume a cura di Edigrafema editore, che presenta il testo in dialetto affiancato dalla versione in italiano.
L’iniziativa coinvolge diversi corsi di studio, laboratori e docenti dell’Unitep, unendo le competenze di studenti e insegnanti per valorizzare il patrimonio culturale locale. Durante la presentazione, il gruppo teatro Unitep, guidato da Bruno Nicola Francione, eseguirà alcuni brani in dialetto tratti dal libro. Il progetto culminerà a giugno 2025 con la messa in scena della commedia “Mbitrione”, nome del protagonista nella versione materana, in un teatro cittadino. Gli allievi del corso di Riciclo creativo realizzeranno i costumi, mentre le musiche originali saranno composte dal maestro Felice Lucio Lionetti del corso di Canto corale.
Il programma dell’evento prevede i saluti dell’assessore Angela Mazzone e del Presidente Unitep, Costantino Dilillo, seguiti dagli interventi della professoressa Patrizia del Puente dell’UNIBAS, della professoressa Rosanna Pirone, del professor Emanuele Giordano e dell’editore Antonella Santarcangelo. L’incontro sarà moderato da Angela Muscaridola.

