Dopo tre anni riapre al pubblico il castello di Lagopesole
All’interno del monumento risalente al 1200, anche l’installazione del museo sull’immigrazione lucana
Uno dei monumenti storici più antichi della Basilicata ha riaperto le sue maestose porte al pubblico. Infatti dopo oltre tre anni di chiusura, nel giorno di Ferragosto è tornato visitabile il Castello di Lagopesole, una frazione di Avigliano in provincia di Potenza. Monumento normanno risalente al 1242 all’epoca di Federico secondo, nel suo glorioso passato ha visto anche un periodo di dominio dei Doria intorno al 1530. Il castello è stato reso visitabile per la prima volta nel 1986 e lo è rimasto fino al 2021, poi chiuso per consentire lavori di restauro, oggi grazie alla Regione Basilicata e ad un accordo di valorizzazione siglato un con il Ministero della Cultura, sotto la Direzione generale Musei e Parchi Archeologici di Melfi e Venosa è nuovamente accessibile. Un legame forte con la lucana ulteriormente evidenziato dalla scelta di allestire all’interno dell’edificio il museo dell’immigrazione lucana, per permettere di ripercorrere i viaggi dei lucani che tra la fine del 1800 e l’inizio del ‘900, partirono per raggiungere le Americhe. Storie di successi e insuccessi in un itinerario interattivo per accompagnare i visitatori in un ricordo legato alla storia, che a volte ha anche interessato qualche proprio parente.

