Riprende il convegno su “Bitonto e la Puglia nella prima metà del ‘900”

Due giorni di studi su arte e trasformazioni culturali a Bitonto

Si terranno il 9 e il 10 maggio gli ultimi appuntamenti del Convegno nazionale di studi “Bitonto e la Puglia nella prima metà del Novecento”, organizzati dal Centro Ricerche di Storia e Arte. L’evento, che avrà luogo nella Galleria Nazionale della Puglia “G. e R. Devanna”, riunirà esperti da tutto il territorio nazionale per discutere su vari ambiti tra cui arte, architettura, letteratura, musica, cinema e moda.

Dopo aver esplorato le trasformazioni in politica e territorio, e aver approfondito la scena musicale del primo Novecento, il convegno focalizzerà l’attenzione sull’arte, con un particolare interesse per la rappresentazione della figura femminile e le scuole di disegno. Tra gli ospiti, la professoressa Elena Pontiggia che aprirà le sessioni discutendo i lavori dei pittori pugliesi Francesco Speranza ed Emilio Notte.

Il programma include relazioni su vari temi, tra cui l’influenza del liberty in Puglia, l’opera di artisti locali come Nicola Colonna e Gaetano Spinelli, e l’analisi di opere e documenti d’epoca. La sessione pomeridiana, presieduta dalla professoressa Mimma Pasculli Ferrara dell’Università di Bari, si concentrerà ulteriormente sull’arte e il contributo pugliese al panorama culturale italiano.

Il convegno è supportato da numerose istituzioni, tra cui la Regione Puglia, la Città Metropolitana di Bari, il Comune di Bitonto, e la Direzione Regionale Musei Puglia. Il professor Stefano Milillo, tra i fondatori del Centro Ricerche di Storia e Arte, ha sottolineato l’importanza storica e culturale di questi studi, affermando che “un periodo che sembrava ristretto è in realtà ricco di spunti di riflessione”.

Per maggiori dettagli e iscrizioni, è possibile visitare il sito web del convegno.