Younicef Potenza alla Sprar di Tito: “giocattoli sospesi per regalare un sorriso”
“Le scatole del gioco della pigotta, la bambola di pezza dell’Unicef che adottata con venti euro salva la vita di un bambino, sono grandi e attirano la curiosità dei piccoli che non vedono l’ora di aprirle. Poi ci sono i giochi di legno: la trottola, lo yoyo, il domino, le costruzioni e i puzzle colorati”.
Si è rinnovata così la festa del “regalo sospeso UNICEF Potenza” alla Sprar di Tito, mentre si aprono le scatole della pigotta e si racconta che la bambola costruisce pozzi, ospedali, scuole nei paesi poveri.
E poi le mamme e i papà guardano su YouTube con i loro piccoli i cartoni animati delle avventure della pigotta, raccontano dei giochi da piccole in Africa e i bambini ascoltano attenti mentre fanno girare vorticosamente la trottola sul grande tavolo della sala del centro.
Il rapporto del Comitato Provinciale Unicef con lo SPRAR di Tito gestito dalla cooperativa “La Mimosa” – spiega Mario Coviello, presidente del Comitato Provinciale Unicef di Potenza – va avanti da alcuni anni e gli ospiti di questa struttura sono tra i protagonisti di “Sottopelle” il docufilm UNICEF di Giuseppe Russo che è stato presentato in tante scuole della Basilicata per raccontare le sofferenze dei minori stranieri non accompagnati.
Francesca Pace, con Veronica Lavecchia e Claudia Robilotta del servizio civile Unicef, portano il sorriso ai piccoli Gloria, Promise, Emanuela, Purity, Timothy, Destiny e Dominion del centro SPRAR di Tito come hanno già fatto con i piccoli di Potenza, Anzi, Tricarico, Avigliano. Li accoglie la psicologa Giusi Esposito con il mediatore Gabriel Boubacar Na Allah, referenti del centro e 7 piccoli ospiti della struttura con le loro famiglie.
La Basilicata ha aderito all’iniziativa di Unicef Italia che ha invitato ad aderire regalando un kit gioco per i bambini e le bambine ospiti di casa famiglie e ospedali con una semplice donazione di 10 euro. Il kit “regalo sospeso” sostiene i programmi contro la malnutrizione. Con 10 euro infatti si donano 38 bustine di cibo terapeutico.
Le donazioni sono aperte online su questa pagina oppure recandosi presso il comitato locale a Potenza in Piazza Gianturco, 1, dove, in totale sicurezza, si regala un sorriso a dei bambini ospedalizzati, residenti in casa famiglia, segnalati dai servizi sociali comunali, e si sostengono i programmi dell’organizzazione di lotta alla malnutrizione infantile nel mondo.

