A Bari la Life Support di Emergency, evacuati i primi minori a bordo

Il Comune si farà carico nella prima fase di accompagnamento verso le comunità

Sono stati evacuati i primi minori, recuperati dalla Life Support di Emergency in zona Sar libica il 17 agosto. La nave è attraccata nel porto di Bari. Al momento, i minori portati sulla terraferma sono dieci. Sono affidati agli assistenti sociali e sottoposti ai consueti accertamenti clinici.
Sul posto, il sindaco di Bari Vito Leccese.
“Qui con noi ci sono gli assistenti sociali del pronto intervento del Comune di Bari – dichiara – che si farà carico in questa prima fase di accompagnamento dei minori verso le comunità che li accoglieranno”. I minori dovrebbero essere trasportati in case di comunità all’interno del territorio del capoluogo.
Il Comune dovrà occuparsi anche delle sette salme a bordo della Life Support. Le sette persone che hanno perso da vita viaggiavano in stiva, dove sarebbero stati avvelenati dal monossido di carbonio. I cadaveri dovrebbero essere trasporti a Medicina Legale per i prelievi sanitari e per il riconoscimento.
“L’amministrazione sta dando tutta la collaborazione richiesta dalla Prefettura, perché questa è un’operazione gestita interamente dal Ministero dell’interno, ma hanno chiesto la collaborazione del Comune di Bari che non si è sottratto ad essere parte attiva in questa gestione umanitaria insieme alle tante altre istituzioni presenti qui sulla banchina”, conclude Leccese.