Gal Pesca “La Cittadella del sapere”: “Approvato il Piano di raccolta e gestione dei rifiuti del Porto di Maratea. Un passo storico”

Il Porto di Maratea dopo oltre 15 anni, con apposita ordinanza, si dota del suo Piano rifiuti portuale, in attuazione del D.Lgs. 8 novembre 2021, n. 197, così come modificato dal D.Lgs. n. 46/2024. Si tratta di un traguardo di grande rilevanza istituzionale, “che pone finalmente lo scalo marittimo lucano in linea con le normative nazionali e con le migliori pratiche in materia di tutela ambientale, sostenibilità e gestione delle attività portuali”. Il nuovo regolamento, che entrerà in vigore il 16 ottobre 2025, ha come obiettivo la protezione dell’ambiente marino dagli effetti dell’inquinamento da rifiuti prodotti dalle navi, nonché il miglioramento delle infrastrutture portuali per la raccolta differenziata e il corretto conferimento dei rifiuti. Un’attenzione particolare è stata riservata alle imbarcazioni da pesca, che finalmente potranno usufruire di un sistema strutturato e conforme per lo smaltimento dei rifiuti prodotti a bordo, a garanzia di legalità, efficienza e sostenibilità. Determinante, in questi ultimi mesi, è stato il contributo del Galpa “ La Cittadella del sapere” che ha accompagnato con costanza e competenza il percorso verso l’autorizzazione. “Ringraziamo la Capitaneria di Porto e l’Amministrazione comunale di Maratea per l’altissima professionalità e l’impegno istituzionale profusi – commenta il presidente del Gal Pesca ‘La Cittadella del sapere’, Franco Muscolino – nonché l’associazione Impresa Pesca di Maratea, che ha collaborato attivamente e con grande senso di responsabilità al conseguimento di questo importante risultato”. L’approvazione del Piano rifiuti portuale non è solo un adempimento formale “ma il segno tangibile di evoluzione e responsabilità verso un porto più moderno, sicuro e rispettoso dell’ambiente, al servizio di tutti gli operatori del mare”.