Poggio Imperiale (FG), cerimonia per ricordare i Carabinieri Urbano e Braccia
Commemorati il sacrificio di Massimo Urbano e Damiano Braccia a 25 e 44 anni dalla scomparsa
A Poggio Imperiale, in provincia di Foggia, si è svolta una cerimonia per ricordare Massimo Urbano, morto nel 2000 durante un inseguimento, e Damiano Braccia, artificiere deceduto nel 1981. Presenti autorità e studenti.
La comunità di Poggio Imperiale, insieme all’Arma dei Carabinieri, ha commemorato il 6 marzo 2025 due suoi concittadini caduti in servizio: il Carabiniere Scelto Massimo Urbano e l’Appuntato Damiano Braccia. La cerimonia si è svolta presso la Caserma dei Carabinieri del paese, intitolata proprio a Massimo Urbano, scomparso il 7 marzo 2000 durante un inseguimento in provincia di Brescia.
Nel corso della commemorazione è stata deposta una corona di fiori sulla targa marmorea dedicata a Urbano e successivamente al cimitero comunale sul cippo commemorativo. Il momento di raccoglimento è poi proseguito nella chiesa di San Placido Martire con una messa cocelebrata dal parroco Don Giuseppe Giuliani e dal Cappellano Militare della Legione Carabinieri di Bari, Don Antonio Cassano.
Massimo Urbano, nato a Poggio Imperiale il 26 maggio 1972, morì a soli 27 anni nel tentativo di bloccare due auto rubate che avevano forzato un posto di blocco. Durante l’inseguimento, l’auto di servizio si schiantò contro un camion. A Urbano è stata conferita la Medaglia d’Oro al Valor Civile.
Nel corso della cerimonia è stato ricordato anche Damiano Braccia, anch’egli originario di Poggio Imperiale, morto il 6 marzo 1981 mentre tentava di disinnescare un ordigno bellico all’aeroporto di Malpensa. La deflagrazione lo uccise sul colpo.
Alla commemorazione hanno partecipato autorità locali, provinciali e regionali, i Carabinieri in congedo, la Banda Musicale di San Severo diretta dal Maestro Antonello Ciccone e gli alunni della Scuola Media di Poggio Imperiale. Il sindaco Alessandro Leggieri ha sottolineato il valore del sacrificio dei due carabinieri, esortando i giovani a fare tesoro del loro esempio. Il Colonnello Michele Miulli, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Foggia, ha ribadito che il loro coraggio deve essere modello per chi indossa la divisa.

