Diritto alla giustizia per i più fragili: a Bari un convegno per promuovere la tutela senza distinzioni di reddito

Una tavola rotonda per aprire un dibattito sull’opportunità che lo Stato rimuova gli ostacoli che non consentono ai cittadini più fragili di far valere i propri diritti. Questo il senso dell’incontro svoltosi a Bari, nella sala delle adunanze del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, all’interno del Tribunale Civile. Dibattito che ha visto coinvolti esponenti non solo del mondo giuridico ma anche dei sindacati e delle istituzioni e che verte sull’accesso alla Giustizia come diritto fondamentale di tutti i cittadini.

L’idea, dunque, è quella di proporre un nuovo modo di guardare alla giustizia, che deve essere un diritto di tutti i cittadini, soprattutto dei più fragili, al di là delle capacità reddituali.

Un esempio virtuoso, in questo senso, è il progetto Polis, coniato dallo stesso ministero della Giustizia che prevede che in 7mila comuni italiani gli uffici postali possano rappresentare dei presìdi di Giustizia di prossimità, offrendo opportuni servizi proprio alle categorie più fragili.