21 settembre 43. Matera ricorda una delle pagine della sua Storia
MATERA – La libertà, i caduti, la memoria: l’anniversario numero 71 di un evento che per l’intera città rappresentò un momento di riscatto e, molto probabilmente, di ribellione all’occupazione nazista. La città fu, infatti, la prima del Sud ad insorgere contro i tedeschi. Il 21 settembre del 1943, lasciandosi dietro una serie efferata di rappresaglie e di guerriglia – furono oltre 20 i materani caduti per mano nazista- i tedeschi abbandonarono la città, dove, nei giorni immediatamente successivi, in una città già liberata, fece il suo ingresso l’avanguardia delle truppe alleate. Oggi Matera ha ricordato quella data e quel primato che le valse la medaglia d’argento al valor militare. La celebrazione, in Piazza Vittorio Veneto, alla presenza delle autorità civili e militari della città, e delle Associazioni Combattentistiche, è stata preceduta, fra l’altro, dalla deposizione delle corone di alloro al cippo in Via Lucana. Quella del 21 settembre, è stato ricordato, rappresenta una data dall’alto valore civile, prima ancora che militare, per il massiccio coinvolgimento dell’intera comunità e per la presa di coscienza da parte dei cittadini materani. Una data, ha detto il Vice Ministro dell’Interno Bubbico, che andrebbe vissuta e ricordata fuori di retorica. Il ricordo di un eccidio che come gli altri che hanno caratterizzato il Novecento, ha ricordato il Presidente del Consiglio Regionale, Piero Lacorazza, richiede l’impegno delle istituzioni.

