Basilicata, da caso a modello. Robert Putnam sotto esame
MATERA – La Basilicata, da caso a modello. Ovvero le teorie di Robert Putnam sotto esame. La prova empirica c’è, è stato ribadito ieri sera a Matera, a Palazzo Lanfranchi, nel corso di un convegno promosso da Vito De Filippo, per celebrare i quant’anni dell’istituto regionale. Robert Leonardi (dell’Harvard University), Robert Putnam (della London School of Economics) e Raffaella Nanetti (dell’Università dell’Illinois di Chicago), che nel 1987 presentarono un volume sul “Caso Basilicata”, hanno tirato le somme di un lavoro di verifica fatto a quasi venticinque anni di distanza, confluito nel volume “Effetto Regione in Basilicata”. Vent’anni fa il caso Basilicata trovava la sua spiegazione nel “rendimento istituzionale”, vale a dire nella capacità acquisita dalle istituzioni regionali di presa di decisioni e della loro attuazione. Ma ciò che il caso Basilicata nel 1987 lasciava senza risposta era l’interrogativo relativo alla possibilità che il rendimento istituzionale producesse sviluppo. Lo studio a distanza di oltre due decenni dalla pubblicazione è stato ripreso dagli stessi ricercatori della London University, per rispondere all’interrogativo. La ricerca analizza e documenta la tendenza allo sviluppo regionale degli anni novanta, dopo l’introduzione della politica regionale europea di coesione, il radicamento di Fiat a Melfi, la scoperta del petrolio, la conservazione delle risorse idriche e naturali, e la sfida portata in Basilicata dalla globalizzazione dei mercati e del cambiamento del quadro politico italiano.

