
I manifesti presi a bersaglio si trovano in piazza Luigi di Savoia e nel sottopasso che dall'estramurale Capruzzi conduce all'area antistante la chiesa di Sant'Antonio (continua la lettura)

Il presidente del sodalizio rosso-azzurro, Dario Primiceri: "Avevamo stampato solo 15 manifesti e tre 6X3 da affiggere a Casarano ma non li abbiamo ancora attaccati tutti. Ho dato ordine di togliere i manifesti ancora affissi". (continua la lettura)