L’addio ad Antonio Luongo, “uomo capace di dialogare e rompere muri”. I funerali a Potenza.
Uomo generoso, intelligente, dedito alla comunità e al servizio della politica. Un maestro per tanti, come pochi. Queste le qualità ricordate di Antonio Luongo, segretario regionale del Partito Democratico di Basilicata, scomparso la notte scorsa, all’età di 57 anni. Stamane, i funerali a Potenza, presso la chiesa di Betlemme, nell’abbraccio commosso e sincero di quanti l’hanno conosciuto e stimato.
“Antonio – ha detto Don Vito Telesca, vicario della cattedrale di Potenza, che ha officiato la funzione religiosa – era nella sua identità di uomo, un politico capace di dialogare e di rompere i muri”. “Un maestro che porteremo con noi nelle nostre battaglie – ha detto il premier Matteo Renzi, partecipando ai funerali – grazie Antonio” – ha concluso Renzi, invitando la figlia Marzia ad essere orgogliosa e fiera della vita del padre. “Continuare nel tuo solco – ha detto l’onorevole Folino, nel suo lungo e commosso discorso – siate orgogliosi di Antonio – ha continuato l’onorevole, ripercorrendo le tappe della militanza politica e ricordando la sua “intelligenza fertile e scanzonata”.
Tanti i presenti a salutare il segretario Luongo, della politica lucana, non solo del pd e tra gli altri il governatore della Campania, De luca, Speranza, De Filippo e Gianni Pittella. Un applauso all’uscita dalla chiesa della bara. Fiori e bandiere del Pd ad accompagnarlo. In silenzio rispettosamente, con la stima incondizionata e l’affetto di tanti, se ne va Antonio Luongo, uomo di punta della politica lucana.

