La procura di Matera apre un’ indagine sul bracciante colto da malore

Il 42enne era al lavoro nelle campagne di Metaponto (e non di Andria come erroneamente riportato). Pare non fosse regolarmente assunto

Tribunale di MateraTRANI – La procura di Matera ha aperto un’indagine conoscitiva – senza reati né indagati – per accertare le cause del malore che il 5 agosto ha colpito il bracciante tarantino di 42 anni, Arcangelo De Marco, ricoverato in coma a Potenza. Lo si apprende dopo che il pm di Trani, Alessandro Pesce, che indaga sulla morte della bracciante Paola Clemente, ha avuto contatti con la procura lucana. Dalle indagini emerge che De Marco ha accusato il malore mentre lavorava nelle campagne di Metaponto (Matera), non ad Andria.

Stando agli accertamenti finora compiuti dagli investigatori, De Marco non era assunto regolarmente. Tuttavia, viene riferito, altre verifiche sono in corso in queste ore. Dopo aver accusato il malore, il bracciante è stato prima condotto in un ospedale del tarantino, poi trasferito con l’elisoccorso a Potenza.