Potenza, il cinema entra nel carcere minorile: 25 corti in tre anni

Il 7 ottobre nuova proiezione nel percorso promosso da Libera Basilicata e CineClub De Sica

Nell’Istituto penale minorile di Potenza il cinema diventa occasione di confronto su diritti, rispetto e relazioni. Il progetto prosegue il 7 ottobre con un cortometraggio sulla memoria e sull’Alzheimer.

Venticinque cortometraggi in tre anni per aprire un confronto con i ragazzi dell’Istituto penale minorile di Potenza. È il percorso promosso da Libera Basilicata, settore Giustizia Minorile, attraverso il progetto “Ammunì”, insieme al CineClub Vittorio De Sica – Cinit di Rionero in Vulture, in provincia di Potenza, in Basilicata.

Il prossimo appuntamento è mercoledì 7 ottobre 2026 con “Dov’è che ci siamo già visti?”, corto del 2025 diretto da Gemma Iuliano e Claudio Piccolotto, premiato al 19° Festival internazionale della cinematografia sociale Tulipani di Seta Nera. La storia affronta la memoria, l’Alzheimer e la possibilità di ricostruire rapporti segnati da vecchi rancori. La regista ha inviato un saluto ai ragazzi.

Le proiezioni hanno affrontato diritti umani, rispetto, rapporti familiari e relazioni tra coetanei. Rientrano in un percorso più ampio di giustizia riparativa, che prevede anche testimonianze di vittime di mafia e di altri reati e incontri dedicati alle emozioni.

Per molti ragazzi il cinema è un’esperienza nuova, spiega la responsabile della comunicazione del CineClub, Chiara Lostaglio. Tra i film proposti, “Il monello” di Charlie Chaplin ha superato le iniziali resistenze al muto e al bianco e nero. La visione ha poi offerto un’occasione di confronto a distanza con gli alunni di una scuola primaria che avevano visto lo stesso film.