Decaro firma decreto per erogazione fondi per emergenza maltempo di primavera
Via libera all’erogazione di circa 10 milioni di euro per 38 Comuni e gli enti colpiti da frane, allagamenti e dissesti. La Protezione civile ha già avviato le anticipazioni del 40% dei fondi
Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, in qualità di commissario delegato per l’emergenza maltempo che ha colpito la Puglia tra il 28 marzo e il primi gironi di aprile 2026, che consente di erogare agli enti colpiti i circa dieci milioni di euro assegnati dal Consiglio dei ministri alla Puglia per lo stato di emergenza riconosciuto anche ad Abruzzo, Basilicata e Molise.
Il Piano pugliese degli interventi urgenti prevede oltre 698mila euro per 23 misure relative agli interventi di soccorso e assistenza alla popolazione interessata dall’evento e oltre 9 milioni “per 236 interventi volti al ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture di reti strategiche, alle attività di gestione dei rifiuti, delle macerie, del materiale vegetale o alluvionale o delle terre e rocce da scavo prodotti dagli eventi e alle misure volte a garantire la continuità amministrativa nei comuni e territori interessati”.
Soggetti attuatori i 38 Comuni pugliesi colpiti da frane, allagamenti, smottamenti e dissesti della viabilità, fra le molte cose, le Province di Foggia, Bat, Brindisi, Lecce e Taranto, il Consorzio di Bonifica della Capitanata, il Consorzio Bonifica Montana del Gargano e Aqp. Il Coordinamento delle attività previste e gli adempimenti finanziari sono in capo alla Sezione Protezione Civile della Regione Puglia che sta, in questi giorni, provvedendo alle erogazioni del 40% dei fondi come anticipazione.
“Ringraziamo la Protezione Civile nazionale per aver dato seguito alla nostra richiesta di emergenza dopo gli eventi calamitosi della scorsa primavera e che hanno messo in grave difficoltà tanti territori – spiega Decaro -. Ora gli amministratori locali possono e devono dar seguito alle procedure per far sì che questi soldi si trasformino presto in opere per la messa in sicurezza del territorio e per garantire ai cittadini, soprattutto quelli che vivono nei piccoli borghi, infrastrutture, servizi e attenzione”. “Un ultimo ringraziamento va alla macchina dei soccorsi, volontari, Forze dell’Ordine e associazioni – conclude Decaro – a cui una parte dei fondi è destinata. Nei giorni della paura e delle difficoltà sono stati sempre in prima linea accanto agli amministratori locali e alle comunità”.

