‘Narciso’ di Caravaggio sarà esposto al Museo Provinciale di Potenza dal 10 settembre
Annuncio di Apt, presidente Bardi, Massimo Osanna (Mic) e Clement Salomon
Il ‘Narciso’ di Caravaggio sarà esposto a Potenza, al Museo Provinciale, dal 10 settembre al 30 novembre prossimi. Lo hanno annunciato, stamani a Potenza, la direttrice dell’Apt Basilicata, Margherita Sarli, e il presidente della giunta regionale, Vito Bardi, alla presenza del Direttore Generale dei Musei del Ministero della Cultura, Massimo Osanna, e del direttore delle Gallerie Nazionali di Arte Antica, Thomas Clement Salomon.
Il capolavoro rappresenterà, come ha detto Sarli, “la superstar di una mostra rigorosa sul narcisismo”. Varie sezioni, una installazione completa di opere prestate da Napoli, per quanto atterrà l’arte pompeiana, da Genova, nella sezione del barocco, e da Palazzo Barberini – che con la Galleria Corsini ha aderito all’iniziativa, curata da Paola Nicita e Fabrizio Carinci – inoltre sarà prevista una installazione immersiva e la conclusione con opere di Carlo Levi.
“Il valore di questa idea avuta dall’Apt è enorme – ha spiegato Salomon – perchè Caravaggio è veramente l’artista più amato tra i grandi artisti italiani. I suoi quadri ci sono richiesti da tutti i musei del mondo ed è unanimemente considerato una star, il primo pittore moderno del vero e non solo del bello. Questo prestito a Potenza testimonia l’attenzione del Ministero per la città”. “Questa mostra – ha concluso Osanna – ha un valore straordinario non solo per il capolavoro presentato, ma anche per gli spunti di riflessione che offrirà sul mito di Narciso che va oltre i tempi e perchè nasce da un progetto di ricerca che racconta un mito e molto di più. Con la Regione Basilicata e l’Apt ci siamo già interfacciati sulla possibilità di aprire un ciclo di attività e che questa mostra non resti isolata nel panorama culturale potentino”.
Il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha definito “un investimento strategico per inserire la città di Potenza e l’intera Basilicata nei grandi circuiti culturali nazionali e internazionali” la prossima mostra – annunciata oggi dalla direttrice dell’Apt Basilicata, Margherita Sarli – che porterà il celebre dipinto Narciso di Caravaggio al Museo Archeologico Provinciale del capoluogo.
L’iniziativa, che rientra nel piano delle attività 2026 per la promozione del territorio, nasce da una sinergia tra la Regione Basilicata, l’Apt Basilicata, la Direzione Generale Musei del Ministero della Cultura e le Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma. Per il governatore lucano, l’accordo “va ben oltre la semplice cooperazione tra enti, consolidando un modello di governance replicabile e definendo una visione precisa della Basilicata come piattaforma di progettazione e attrazione culturale a livello nazionale”. “L’operazione Caravaggio non è solo un evento, ma un investimento strategico volto a generare valore economico e turistico. Il Narciso, ospitato in uno dei poli culturali più antichi e importanti della regione, contribuirà a ridefinire la centralità di Potenza, riconoscendole un ruolo finalmente strategico. Il Capoluogo ha oggi l’opportunità di posizionarsi come città d’arte contemporanea, capace di attrarre un pubblico qualificato e internazionale”.
Sull’iniziativa è intervenuto anche il consigliere regionale Nicola Massimo Morea, che ha definito l’arrivo del Narciso “un risultato di straordinario valore culturale e istituzionale per la Basilicata e per il capoluogo lucano” e “un traguardo che merita il plauso e l’apprezzamento dell’intera comunità regionale”.
Morea ha espresso “un sincero apprezzamento” alla direttrice dell’Apt Basilicata, Margherita Sarli, “per il lavoro svolto e per la visione dimostrata nel costruire un progetto culturale ambizioso e di respiro nazionale”. Secondo il consigliere, la mostra “non si limiterà all’esposizione di un’opera straordinaria, ma offrirà un percorso articolato e rigoroso sul tema del narcisismo, arricchito da prestiti prestigiosi e da installazioni immersive, capace di generare riflessione, attrattività e nuova centralità culturale per Potenza”.
Il consigliere regionale ha inoltre sottolineato che le parole di Osanna e Salomon “confermano il valore dell’iniziativa e il riconoscimento istituzionale ottenuto dalla Basilicata”




