Copertino (LE), inaugurata in caserma dei Carabinieri la “Stanza tutta per sé” contro la violenza sulle donne
Uno spazio protetto per l’accoglienza delle vittime di violenza, realizzato dal Soroptimist Lecce con l’Arma dei Carabinieri
È stata inaugurata questa mattina a Copertino, presso la Tenenza dei Carabinieri di via Lucania, una “Stanza tutta per sé”, spazio dedicato all’accoglienza delle donne vittime di violenza. L’iniziativa è stata realizzata dal Soroptimist International Club di Lecce in collaborazione con il Comando Provinciale dei Carabinieri.
Alla cerimonia hanno partecipato il prefetto Natalino Manno, il sindaco di Copertino Vincenzo De Giorgi, il questore Giampietro Lionetti, il generale di brigata Stefano Ciotti e il procuratore capo della Procura della Repubblica per i Minorenni di Lecce, Simona Filoni, insieme ad altre autorità civili e religiose del territorio.
Ad accogliere i presenti il colonnello Andrea Siazzu, comandante provinciale dei Carabinieri di Lecce, la vice presidente nazionale del Soroptimist Alessia Ferrari e la presidente del Club di Lecce Maria Carla De Giorgi. Nel corso degli interventi è stato sottolineato il valore della collaborazione istituzionale nel contrasto alla violenza di genere.
La stanza rientra nel protocollo d’intesa tra il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri e il Soroptimist International d’Italia. Il progetto, ispirato all’opera di Virginia Woolf, prevede la realizzazione di ambienti protetti all’interno delle caserme per garantire ascolto e tutela alle donne che denunciano episodi di violenza, in un contesto riservato e meno traumatico.
Il Soroptimist International, organizzazione presente in numerosi Paesi del mondo, è attivo in Italia da anni con iniziative dedicate alla promozione dei diritti delle donne e al contrasto della violenza di genere, tra cui proprio la realizzazione delle “Stanze tutte per sé”.
Anche le forze dell’ordine sono impegnate in modo strutturato su questo fronte, attraverso attività di prevenzione, formazione del personale e strumenti investigativi dedicati ai reati legati alla violenza di genere.
La stanza inaugurata a Copertino è la 336ª in Italia e si aggiunge alle altre già attive sul territorio provinciale, come quelle di Lecce e Gallipoli. Uno spazio pensato per offrire accoglienza, ascolto e riservatezza in un momento delicato come quello della denuncia.

