Matera, aperta la call internazionale della Fondazione Anna Lindh per progetti culturali nel 2026

Candidature entro il 4 aprile 2026 per attività da realizzare tra giugno e agosto a Matera e Tétouan

La Fondazione Anna Lindh lancia un bando per performance, installazioni e attività partecipative a Matera e Tétouan nell’estate 2026. Coinvolti 43 Paesi euromediterranei. Previsti contributi fino a 5mila euro.

Il Comune di Matera e la Fondazione Matera Basilicata 2019 rilanciano la call promossa dalla Fondazione Anna Lindh nell’ambito di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026.

Il bando è rivolto a enti e associazioni dei 43 Paesi euromediterranei. Le candidature riguardano performance, installazioni e attività partecipative da realizzare tra giugno e agosto 2026 a Matera e a Tétouan. È richiesto il coinvolgimento di partner locali.

Le attività dovranno essere senza scopo di lucro e a ingresso gratuito. I progetti dovranno valorizzare la cultura come strumento di inclusione sociale, promuovere la diversità e favorire l’interazione con le comunità.

Per Matera sono stati individuati spazi al chiuso e all’aperto nei Sassi e nel centro storico, oltre a Casa Cava, alla Chiesa di Santa Maria De Armenis, all’ex Convento di Santa Lucia e Agata a Porta Pistola, al Giardino del Silenzio, al Teatro Quaroni, al Circo – Sala Pasolini e in aree periferiche della città.

Tra gli ambiti ammessi figurano danza e teatro, attività legate al patrimonio culturale come artigianato, cibo e narrazione orale, installazioni di arti visive, esperienze sensoriali e arte collaborativa.

È obbligatorio un accordo scritto con un partner locale con sede a Matera o a Tétouan. Per i proponenti materani è richiesto un accordo con l’amministrazione locale. L’obiettivo è favorire lo scambio diretto e lasciare competenze sul territorio.

Sono previsti contributi forfettari in due categorie: fino a 2.500 euro per progetti che coinvolgono fino a tre persone, tra 2.500 e 5.000 euro per quelli che coinvolgono da tre a cinque persone. La valutazione terrà conto del rapporto costo-efficacia, dell’interazione con il pubblico, dell’impatto territoriale e della sostenibilità ambientale. Priorità ai membri della rete ALF.

“Questo bando è il frutto di un serrato dialogo istituzionale e strategico avviato già dal giorno successivo alla nomina di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026”, dichiara Rita Orlando, direttrice generale della Fondazione Matera Basilicata 2019.

Il sindaco Antonio Nicoletti parla di “opportunità per rafforzare il ruolo di Matera come ponte culturale nel Mediterraneo” e invita associazioni e operatori culturali a presentare progetti centrati sul dialogo tra comunità.

L’assessora alla Cultura Simona Orsi sottolinea che la call “permette alla città di aprirsi ulteriormente al Mediterraneo, favorendo collaborazioni e scambi”.

Le candidature, in inglese, francese o arabo, dovranno essere inviate esclusivamente online entro le ore 23:59 (CET) del 4 aprile 2026 attraverso il sito ufficiale della Fondazione Anna Lindh.