Bari e Bar avviano un gemellaggio per rafforzare scambi culturali, turistici, economici e ambientali tra le due comunità
La Giunta comunale approva l’intesa con la città del Montenegro per cooperazione culturale, turistica ed economica
Su proposta del sindaco Vito Leccese, la Giunta comunale di Bari ha approvato l’accordo di gemellaggio con la città di Bar, nella Repubblica del Montenegro. Il gemellaggio si inserisce nel quadro della cooperazione internazionale tra enti locali, strumento strategico per lo sviluppo sostenibile dei territori, il rafforzamento del dialogo istituzionale e la valorizzazione delle comunità.
Le due città condividono una lunga storia di scambi commerciali, culturali e sociali lungo le sponde dell’Adriatico. Bari e Bar intendono ora strutturare nuove forme di collaborazione attraverso iniziative comuni e lo scambio di esperienze amministrative e progettuali.
«Abbiamo accolto positivamente la proposta del Comune di Bar di istituire un gemellaggio con la nostra città – spiega il sindaco Vito Leccese – con l’obiettivo di rafforzare amicizia e collaborazione tra le nostre comunità, storicamente unite da relazioni culturali e commerciali. Già nel 1904 Marconi realizzò il primo collegamento radio tra Bari e Bar, e il porto di Bari è stato da sempre snodo cruciale per il traffico verso Bar».
Con l’accordo approvato oggi, le due città puntano a sviluppare collaborazioni in diversi ambiti:
- iniziative culturali congiunte per valorizzare tradizioni, luoghi e risorse identitarie;
- promozione turistica basata sulla comune appartenenza allo spazio adriatico;
- sostegno allo sviluppo economico locale e alla collaborazione tra imprese;
- scambi nei settori educativo, civile, della ricerca scientifica e della tutela ambientale, anche mediante programmi di cooperazione e buone pratiche.
Il gemellaggio rappresenta un impegno a lungo termine, volto a rafforzare la conoscenza, il dialogo e la collaborazione tra le due sponde dell’Adriatico, coinvolgendo attivamente cittadini e comunità locali.

