Rionero in Vulture (PZ), inaugurato il Museo della Civiltà Rurale
Un nuovo spazio dedicato alla memoria contadina
Domenica 28 settembre Rionero in Vulture ha celebrato l’inaugurazione del Museo della Civiltà Rurale, ospitato al piano terra del Museo del Brigantaggio. Un progetto nato per custodire e valorizzare il patrimonio immateriale della cultura contadina, fatto di strumenti, riti, saperi e storie che rischiavano di andare dispersi.
Ogni oggetto esposto, dagli attrezzi agricoli agli utensili domestici, è stato donato spontaneamente dai cittadini di Rionero, trasformando il museo in una sorta di “libro di memorie” collettivo. L’iniziativa è stata resa possibile grazie all’impegno della Pro Loco, che ha coordinato la raccolta dei materiali e curato la ricerca storica con l’aiuto di volontari e studiosi.
L’allestimento, firmato dai professori Rosa Preziuso e Cristian Strazza, accompagna i visitatori in un viaggio immersivo attraverso il mondo rurale: dal lavoro nei campi alle tradizioni orali, dal cibo al senso di comunità che segnava la vita di un tempo.
All’inaugurazione hanno partecipato le principali autorità locali, tra cui il sindaco di Rionero, l’assessore Donatello Pinto, il presidente Unpli Basilicata Vito Sabia e il parroco Don Rocco Di Pierro. Nei loro interventi è stato sottolineato il valore del museo come luogo di dialogo intergenerazionale e di tutela dell’identità locale.
Il Museo della Civiltà Rurale è ora aperto al pubblico e visitabile negli stessi orari del Museo del Brigantaggio. Informazioni e prenotazioni sono disponibili presso la Pro Loco di Rionero.

