Poliziotti indagati dopo la cattura dei fuggitivi: sindacati in piazza, la Procura difesa dall’ANM

Dopo la morte del brigadiere capo Carlo Legrottaglie sono scesi in piazza oggi a Grottaglie i lavoratori al fianco dei sindacati, in difesa dei due agenti coinvolti e indagati dalla Procura di Taranto per omicidio colposo. Annunciato un nuovo sit-it di protesta sempre a Grottaglie giovedì prossimo

I sindacati di polizia si mobilitano in difesa dei due agenti coinvolti nella cattura di Camillo Giannattasio e Michele Mastropietro, quest’ultimo ritenuto l’autore dell’omicidio del brigadiere capo dei carabinieri Carlo Legrottaglie. Mastropietro è morto in seguito a uno scontro a fuoco con gli agenti, oggi indagati dalla Procura di Taranto per omicidio colposo, ipotesi formulata per eccesso colposo nell’uso legittimo delle armi.

Un video diffuso nelle scorse ore mostra i due fuggitivi mentre vengono fermati in un terreno agricolo. Le immagini hanno riacceso il dibattito sull’uso della forza da parte delle forze dell’ordine e sulle conseguenze giudiziarie per chi agisce in divisa.
In risposta all’indagine, il sindacato Fp Polizia ha organizzato per questa mattina un sit-in davanti al commissariato di Grottaglie.

Anche il Sap ha annunciato una mobilitazione per giovedì, sempre a Grottaglie. Intanto l’Associazione Nazionale Magistrati (ANM) ha preso posizione in difesa della Procura di Taranto.
I legali dei due poliziotti ritengono opportuna la decisione del magistrato di disporre ulteriori accertamenti. L’autopsia sul corpo di Mastropietro sarà condotta nei prossimi giorni: l’esame dovrà stabilire elementi chiave per la ricostruzione della sparatoria: la traiettoria dei proiettili, se i colpi siano entrati frontalmente o alle spalle, e quante armi abbiano fatto fuoco, sulla base del calibro dei proiettili recuperati. I difensori sottolineano che Mastropietro era ancora vivo quando è stato ammanettato, seppur ferito, e che è morto successivamente. È per questo che il corpo è stato ritrovato con le manette ai polsi, dietro la schiena.