Città del Vaticano, prima fumata nera al Conclave
Nessun accordo tra i cardinali per eleggere il nuovo Papa
Mercoledì sera la prima fumata uscita dalla Cappella Sistina è stata nera: il Conclave per scegliere il successore di Papa Francesco riprenderà con nuove votazioni giovedì mattina
È stata nera la prima fumata del Conclave, segnale che i cardinali riuniti nella Cappella Sistina non hanno ancora raggiunto un accordo sull’elezione del nuovo Pontefice. Il fumo è apparso dal comignolo intorno alle 21.00 del 7 maggio, più di tre ore dopo l’“Extra Omnes”, che ha sancito l’inizio ufficiale delle votazioni.
Le procedure riprenderanno guiovedì mattina. I cardinali elettori si ritroveranno entro le 8.00 nel Palazzo Apostolico per la Messa e la preghiera delle Lodi nella Cappella Paolina. Alle 9.15 si trasferiranno nella Sistina per l’Ora Media e per due nuove votazioni.
Dopo il pranzo a Santa Marta previsto alle 12.30, i porporati torneranno nel pomeriggio nel Palazzo Apostolico. Le nuove votazioni sono fissate per le 16.30, seguite dalla celebrazione dei Vespri verso le 19.30, salvo ritardi come quelli registrati lunedì.
In ciascuna giornata sono previste due fumate: una al termine delle votazioni mattutine e una dopo quelle pomeridiane. Qualora il nuovo Papa fosse eletto già alla prima votazione di una delle due sessioni, la fumata bianca potrebbe comparire già alle 10.30 o alle 17.30.

