Bilateralità artigiana: il cammino verso il rinnovamento in Basilicata

Gli Stati Generali evidenziano la centralità dell’EBAB per lo sviluppo del settore

Nel contesto dell’incontro tenutosi a Rifreddo di Pignola, gli Stati Generali della Bilateralità Artigiana hanno messo in luce l’importanza del bilateralismo per il settore artigiano, delineando un percorso di sviluppo e rinnovamento attraverso l’Ente Bilaterale Artigianato Basilicata (EBAB). L’evento ha visto la partecipazione di rappresentanti delle principali associazioni e enti del settore, provenienti da diverse regioni italiane, sottolineando così l’interesse nazionale per le tematiche trattate.

La Basilicata si distingue per il suo tessuto imprenditoriale artigiano, con circa 10.000 imprese che generano occupazione per almeno 20.000 persone, rappresentando una quota significativa dell’occupazione regionale. Leonardo Montemurro, esponente della CNA, ha evidenziato il ruolo cruciale dell’artigianato nella struttura economica regionale.

L’EBAB si propone come catalizzatore per la promozione di politiche attive del lavoro, mirando a un rinnovato dialogo con le istituzioni regionali e all’accesso a risorse finanziarie, anche europee, per affrontare le sfide del settore, come la carenza di manodopera qualificata.

Durante l’evento sono state discusse varie tematiche attuali, tra cui l’impatto dell’intelligenza artificiale e le strategie per attrarre giovani nel settore. L’attenzione si è inoltre concentrata sul ruolo della bilateralità nel rafforzare i diritti dei lavoratori e nel sostenere le piccole imprese, specialmente in un periodo post-pandemico di ripresa.

L’EBAB, valorizzato anche attraverso il coinvolgimento nel Comitato di Sorveglianza FESR/FSE+ e riconosciuto dalla legislazione regionale, è al centro di un appello per un maggiore impegno istituzionale a sostegno dell’artigianato, fondamentale per l’economia del Paese.