Matera: l’opposizione sollecita un Consiglio sulla crisi politica
I 16 consiglieri chiedono di calendarizzare la seduta straordinaria e sollecitano il sindaco Nicoletti a riferire in aula sugli equilibri della maggioranza e sul futuro della Giunta
I 16 consiglieri comunali di opposizione di Matera hanno sollecitato la convocazione del Consiglio comunale straordinario sulla situazione politica e programmatica dell’amministrazione guidata dal sindaco Antonio Nicoletti (centrodestra), richiesto oltre una settimana fa dopo le tensioni emerse all’interno della maggioranza. Questa mattina i consiglieri hanno trasmesso una nota al presidente facente funzioni del Consiglio comunale e al presidente facente funzioni della Conferenza dei Capigruppo, chiedendo la convocazione della Conferenza dei presidenti dei gruppi e la calendarizzazione della seduta straordinaria.
“Siamo pienamente consapevoli – hanno precisato – che il termine regolamentare di venti giorni non è ancora decorso e pertanto non poniamo una questione formale. Avevamo chiesto un Consiglio straordinario e urgente perché riteniamo che le vicende che hanno interessato la maggioranza meritino un chiarimento nella sede istituzionale propria”. La nuova iniziativa arriva mentre prosegue il confronto sugli equilibri della coalizione che sostiene Nicoletti.
Nei giorni scorsi, nel corso di una riunione di maggioranza, la linea prevalente emersa tra i consiglieri è stata quella di lavorare a un allargamento della coalizione e a un possibile azzeramento della Giunta. Il sindaco ha invece indicato come prioritaria la definizione di un nuovo equilibrio politico e di un possibile assetto dell’esecutivo prima di procedere a eventuali cambiamenti.
“Nel frattempo – hanno aggiunto i 16 consiglieri – si sono susseguite riunioni, dichiarazioni e prese di posizione sulla tenuta e sugli assetti della maggioranza. Proprio per questo riteniamo che sia arrivato il momento che il confronto si trasferisca in Consiglio comunale”. Le opposizioni chiedono quindi che venga fissata la data della seduta e che Nicoletti riferisca in aula sulla situazione politica.

