Matera, presentato “Matera Medievale” di Vincenzo Nardulli: nuove ricerche sulla città fortificata
La storia della città di Matera è stata sempre oggetto di attente ricerche storiche che, spesso, hanno anche conosciuto l’affettuoso apporto dei molti suoi illustri cittadini.
E l’affetto traspare nell’ultimo lavoro di Vincenzo Nardulli, appassionato di storia materana, che ha ripreso un tema a lui caro: quello cioè della storia e della vita della città dei Sassi durante il Medioevo.
Tra mura, gravine, invasioni e assedi, MATERA MEDIEVALE (questo il titolo del volume di Nardulli edito per i tipi di Franco Villani) racconta gli aspetti meno conosciuti della città dei Sassi: quello, cioè, dell’esistenza di una fortezza naturale e. dal lato di porta Pistola, quasi inespugnabile, nel dipanarsi delle grandi vicende del Mezzogiorno medievale.
Nardulli, così, ricostruisce oltre sei secoli di storia, indagando sul sistema difensivo della città, sulle sue porte di accesso, sulle torri e le mura, mettendo in rilievo il rapporto davvero particolare esistente a Matera tra urbanistica e paesaggio rupestre.
Presentato a Matera nella sala convegni “don Mimì Morelli” della parrocchia di Maria Madre della Chiesa, l’evento ha visto la partecipazione, oltre che dello stesso autore, dello storico e critico letterario Giovanni Caserta, , del cultore di storia locale Gianni Maragno e dell’editore Villani.

