Lecce, polemiche sull’infopoint ex Agip: il centrosinistra chiede chiarimenti
Dopo l’inaugurazione in pompa magna, dell’infopoint di Lecce della ex stazione Agip, struttura di pregio storico-archeologico, l’opposizione di Palazzo Carafa parte all’attacco per tutta una serie di problematiche connesse alla struttura che fu ideata ai tempi del numero uno dell’Eni Enrico Mattei. In primis, Antonio Rotundo consigliere di opposizione del pd, parla di somme pignorate dall’agenzia delle entrate ai gestori, di relazioni mancanti ed ancora di non operatività dell’infopoint, proprio quell’hub turistico che dovrebbe essere punto di riferimento per i turisti, allocato ai piedi dell’obelisco leccese a due passi da porta Napoli. Il Comune si è impegnato con la Pro Loco San Cataldo per la gestione dello spazio e detiene comunque il controllo sull’attività e sulla buona gestione della struttura.
Anche Paolo Foresio del Partito Democratico ha evidenziato che non possono esservi implicanze commerciali e indicazioni preferenziali su alberghi o altre strutture ricettive, ma, solo indicazioni sui servizi pubblici in quella sede. Il dibattito si è, di fatto, trasformato in lavori in corso per aggiustare il tiro e significare più precisamente che l’infopoint sarà esclusivamente a beneficio del pubblico e non di questo o quel privato operante nell’ambito turistico. Dall’opposizione di centrosinistra, pertanto, richiesta di annullamento dell’incarico agli attuali gestori, una revoca in autotutela anche perchè l’agenzia delle entrate vanta delle somme in capo a chi dovrebbe coordinare le attività dell’infopoint. Apertura, prevista per l’1 Maggio si risponde dagli uffici tecnici, da qui in poi l’attività sarà costante e senza intoppi, poichè, l’amministrazione comunale di Palazzo Carafa intende verificare eventuali esposizioni dei gestori e garantire, in ogni caso, la salvaguardia del servizio illustrato nella fase inaugurale.

