Gravina in Puglia, al via la 732ª Fiera di San Giorgio tra agricoltura, impresa e istituzioni
Torna a Gravina in Puglia, l’antica Fiera di San Giorgio, nella sua 732ª edizione che si riconferma spazio pubblico esteso, un luogo eletto dove la consuetudine agricola sposa la progettualità istituzionale. Dal 23 al 26 aprile, l’Area Fiera di via Spinazzola diventa il palcoscenico di una trama fitta, un racconto che unisce ricerca, impresa e cittadinanza attiva. Quattro giorni di incontri, presentazioni, dibattiti e convegni su sviluppo, inclusione e biodiversità, che mettono in relazione istituzioni, aziende e comunità attorno alle filiere del territorio come agricoltura, artigianato, enogastronomia, turismo, giardinaggio e zootecnica per valorizzare impresa, conoscenza e identità locale. Non mancheranno spettacoli e cortei storici. L’apertura si terrà giovedì 23 aprile alle 17.30, con il taglio del nastro. Un passaggio che segna l’ingresso nella quattro giorni gravinese e avvia il confronto tra sistema produttivo, istituzioni e comunità. Nel programma del “fuori fiera”, Gravina in Puglia diventa un teatro a cielo aperto dove tradizione e apertura internazionale si incontrano. L’energia della rassegna trova la naturale continuazione tra piazze e vicoli storici, del centro cittadino in un palcoscenico diffuso in cui il prestigio della tradizione si manifesta attraverso il Corteo storico Montfort 2026 e la lettura del Regio editto, insieme alle atmosfere del “Villaggio del Poverello” nel Rione Piaggio e alle “Scaramucce e giochi d’arme” in Piazza Notar Domenico. Previste inoltre, degustazioni e valorizzazione della tradizione enologica, mercatini artigianali e proposte gastronomiche lungo il percorso, iniziative e attività ricreative rivolte a persone con disabilità, in un percorso che unisce intrattenimento e inclusione. Il Festival Internazionale del Folklore darà vita a sfilate ed esibizioni di canti e balli popolari, rafforzando il ruolo della Fiera di San Giorgio come luogo di incontro tra culture e sintesi tra memoria e presente, capace di valorizzare identità e scambi internazionali.

