Palazzo D’Ayala Valva diventa hotel di lusso: polemiche sul futuro del patrimonio storico di Taranto
È stato avviato il progetto di riqualificazione dello storico Palazzo D’Ayala Valva, situato nel cuore della Città Vecchia di Taranto. L’intervento, finanziato con risorse del Contratto Istituzionale di Sviluppo (CIS) per un importo complessivo pari a 7,2 milioni di euro, rappresenta un’importante tappa nel percorso di rigenerazione urbana e valorizzazione del patrimonio storico e architettonico della città. Il progetto prevede la trasformazione del palazzo in una struttura turistico-alberghiera di alto livello, con l’obiettivo di restituire alla comunità un bene di rilevante valore culturale, artistico e identitario. In una fase successiva, attraverso un ulteriore lotto funzionale, sarà valutata anche l’integrazione del Bastione Marrese, con la prospettiva di realizzare un approdo per piccole imbarcazioni da diporto. Questa evoluzione mira ad ampliare l’offerta di servizi turistici e a rafforzare la connessione tra il patrimonio storico e il tessuto economico locale. Non si è fatta attendere la reazione di alcune associazioni culturali e di cittadinanza attiva, che denunciano quella che definiscono «l’ennesima sottrazione al patrimonio storico» della città. Al centro delle critiche: la destinazione d’uso del palazzo, che da possibile sede museale e centro culturale verrà trasformato in una struttura ricettiva di lusso. L’assessore ai Lavori Pubblici, Lucio Lonoce, ha replicato ricordando che il progetto fu approvato dalla giunta nel 2020, con il parere favorevole della Soprintendenza. Le associazioni chiedono ora un restauro conservativo, maggiore trasparenza e il coinvolgimento di esperti del settore. Alla voce del dissenso si è aggiunto anche il gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle, che ha chiesto al sindaco di Taranto di sospendere in autotutela l’iter dei lavori, sollevando dubbi sulla legittimità del cambio di destinazione d’uso e sull’impiego dei fondi pubblici. I 5 Stelle hanno inoltre avviato un accesso agli atti per verificare se i fondi originariamente fossero destinati a un restauro a fini culturali e se l’intervento possa compromettere l’integrità architettonica del palazzo. Il Palazzo D’Ayala Valva si distingue per la sua imponenza, il pregio architettonico e il valore storico-artistico. La sua posizione strategica, affacciata sul Mar Grande e ben visibile dal mare, lo rende uno dei simboli più rappresentativi di Taranto. La monumentale facciata su Corso Vittorio Emanuele e il bastione sottostante contribuiscono a caratterizzarne il forte impatto paesaggistico e visivo. L’intervento si inserisce all’interno di un più ampio piano di rilancio del centro storico, fondato su un modello di sviluppo sostenibile che punta alla valorizzazione delle risorse culturali, ambientali e turistiche del territorio. L’obiettivo è quello di generare nuove opportunità economiche, attrarre visitatori e rafforzare l’identità cittadina, attraverso il recupero e la restituzione alla collettività di luoghi simbolo della storia di Taranto.

