Pisticci (MT), i 50 anni della Lotus Eclat celebrati alla Pista Enrico Mattei

Un evento tra motori, memoria industriale e futuro del territorio

La Pista Enrico Mattei di Pisticci Scalo ha fatto da cornice al cinquantesimo anniversario della Lotus Eclat, celebrato con un evento promosso da Eclat Racing ASD che ha messo insieme motori storici, cultura tecnica e memoria industriale, nel segno di Enrico Mattei, di cui ricorre il 120° dalla nascita.

L’iniziativa ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali e appassionati, che hanno riconosciuto il valore di un progetto capace di coniugare sport, memoria e sviluppo. Antonio Di Sanza, a capo del Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Matera, ha parlato della necessità di reinterpretare le infrastrutture come luoghi di innovazione e cultura.

Dal Comune di Pisticci è intervenuto il vicesindaco Giuseppe Miolla, che ha sottolineato quanto eventi come questo rafforzino il legame tra comunità e territorio. Giuseppe Sicolo, assessore del Comune di Matera, ha messo l’accento sull’importanza di iniziative in grado di unire identità e progettualità, soprattutto per le nuove generazioni.

Un messaggio di saluto è arrivato anche da Rosangela Mattei, nipote di Enrico Mattei e responsabile del museo a lui dedicato, che ha ricordato come “la memoria non è statica, ma patrimonio vivo, capace di ispirare nuove traiettorie anche attraverso linguaggi come quello dello sport e della tecnica”.

Durante la giornata si sono svolte attività in pista dedicate a test drive e raccolta dati della Lotus Eclat Racing, destinati a confluire in una monografia tecnica e storica, prevista in uscita nel 2026. Protagonista in pista il pilota Gianluca Bardelli, che ha dimostrato come un’auto storica possa ancora dare risultati nelle competizioni internazionali.

A chiudere l’incontro è stato Nicola Cippone, fondatore di Eclat Racing ASD, che ha rilanciato l’idea della pista come infrastruttura polifunzionale, capace di diventare motore di crescita come accade in contesti anglosassoni.

Con questa iniziativa, Eclat Racing ASD conferma la volontà di trasformare la passione per l’auto storica in un progetto solido, che genera valore per territori e comunità.