Cantiere aperto a Costa Ripagnola dove è stata organizzata una giornata alla scoperta del sito che presto sarà aperto al pubblico
Valorizzazione di un turismo lento e sostenibile attraverso la riscoperta degli itinerari archeologici e paesaggistici, preservando le grotte “dei Ladroni” e “del Guardiano” e recuperando la pineta del ginepro e le coltivazioni agricole tipiche.
E’ il progetto Serim per Costa Ripagnola, a Polignano a Mare, dove sono stati aperti i cancelli del cantiere per permettere a quanti volessero di vedere lo stato di avanzamento dei lavori di riqualificazione.
Ad arricchire la visita l’illustrazione del geologo Vito Pellegrini, esperto e studioso della costa polignanese, che ha descritto l’evoluzione morfologica dei luoghi con particolare riferimento ad alcuni geositi che la contraddistinguono, come le dune costiere, le grotte e le cave costiere frutto dell’azione dell’uomo ma soprattutto del mare nei secoli.

