Ecosistema urbano 2019: molte le insufficienze tra le città pugliesi e lucane

L’indagine del Sole 24 Ore sull’Ecosistema urbano nelle 104 città italiane capoluogo di provincia arriva nell’anno in cui l’allarme sui cambiamenti climatici e più in generale l’attenzione all’ecologia iniziano a fare presa sull’opinione pubblica.

Il rapporto di Legambiente e Ambiente Italia che misura la performance ambientali, cade anche in un momento segnato da una rinnovata sensibilità della politica sul tema, vedi gli annunci di Conte sul “Green New Deal”.

Il tema è fortemente sentito nelle comunità locali di Puglia e Basilicata, interessate, solo per citare i due casi di rilievo dal petrolio lucano e dall’acciaio tarantino.

In questo contesto dunque, è utile scorrere la pagella verde insistendo dei nostri capoluoghi di provincia che pur non essendo povera di insufficienze, dispensa alcune promozioni almeno in alcuni dei 18 parametri monitorati.

La migliore tra le “peggiori” è Potenza che si piazza a metà classifica (in 50esima posizione) in salita di ben 42 gradini rispetto alla precedente rilevazione. La prima delle pugliesi è la città di Lecce, in posizione 66 in salita di ben 11 punti, segue più in basso Brindisi in posizione 78 e in salita di 24. Male Taranto, all’80esimo posto in classifica in discesa di nove gradini rispetto ai dati diffusi nel 2018.

Sonoramente bocciati gli altri due capoluoghi pugliesi: Foggia in posizione 86 in discesa di ben 16 punti, seguita da Bari all’87esima in caduta di ben 12 posizioni.

Dispiace e per certi versi sorprende vedere, molto più in basso, tra le ultime città italiane, la Capitale europea della Cultura, cui non bastano i quasi mille metri quadri di verde disponibili per abitante: Matera figura infatti 93esima su 104 in discesa di ben otto gradini rispetto all’edizione passata.

In particolare sono pessime le perfomance di Taranto per quanto riguarda la concentrazione media di Biossido di Azoto (seconda in Italia) mentre Potenza si “distingue” per produzione di rifiuti urbani procapite: con 372 kg per abitante è prima in italia. Per tasso di motorizzazione Bari e Taranto sono all’ottavo posto in Italia con una media di 56 auto ogni 100 abitanti. Ottime le performance relative alla capacità di depurazione che pongono Potenza tra le migliori italiane con una percentuale del 100 per cento. Foggia è invece tra le virtuose in Italia per consumi idrici domestici con 115 litri per abitante al giorno, Brindisi decima con 120.