Sanità, la ASL Brindisi attiva il nuovo blocco parto: più sicurezza e percorsi nascita moderni
La ASL Brindisi ha annunciato l’attivazione del nuovo blocco parto con sala operatoria annessa. Un intervento che punta a innalzare la qualità dell’assistenza ostetrica, ginecologica e neonatale sul territorio, allineando la struttura agli standard organizzativi e strutturali previsti dalle direttive nazionali e regionali.
Il nuovo assetto comprende tre moderne sale travaglio-parto concepite per favorire l’umanizzazione del percorso nascita. Tra le principali innovazioni figurano le attrezzature per il travaglio e il parto in acqua, l’utilizzo della sedia olandese, spazi idonei per la parto-analgesia e protocolli strutturati per il TOLAC, ovvero il parto spontaneo dopo un precedente taglio cesareo. La continuità assistenziale e la gestione delle emergenze sono supportate dalla presenza di una sala operatoria adiacente e dalla vicinanza strategica dei reparti di Nido e Neonatologia.
“Questo intervento rappresenta non soltanto un adeguamento strutturale – dichiara il Direttore Generale della ASL Brindisi, Maurizio De Nuccio – ma un investimento concreto nella sicurezza, nella qualità delle cure e nell’umanizzazione dell’assistenza. Offrire ambienti moderni, accoglienti e pienamente conformi agli standard significa mettere al centro le donne, i bambini e le famiglie, rafforzando ulteriormente il ruolo della sanità pubblica come presidio di vicinanza, tutela e fiducia.”
“Il nuovo blocco parto – sottolinea il dott. Massimo Stomati, Direttore della UOC di Ostetricia e Ginecologia – rappresenta un importante passo avanti nella gestione moderna del percorso nascita. Le nuove sale consentono modalità assistenziali innovative e rispettose della fisiologia del parto, come il travaglio in acqua, il parto su sedia olandese e la possibilità di accesso alla parto analgesia, garantendo al tempo stesso elevati standard di sicurezza per la madre e il neonato. La presenza della sala operatoria adiacente e la possibilità di effettuare il TOLAC in condizioni di piena sicurezza rendono questo percorso nascita pienamente rispondente alle indicazioni nazionali e regionali.”
La Direzione Strategica ha infine espresso un ringraziamento al Dipartimento di Prevenzione della ASL Brindisi, all’Area Gestione Tecnica, all’Area Gestione Risorse Umane, alla Dirigente Responsabile delle Professioni Sanitarie e al Dipartimento Promozione della Salute della Regione Puglia – Sezione Accreditamento e Qualità – per la collaborazione istituzionale, il supporto tecnico e il lavoro svolto nel percorso di adeguamento e autorizzazione della nuova struttura.

