Legambiente Puglia, ‘il sistema delle discariche ha fallito’
Salzedo: ‘Bisogna insistere sulla raccolta differenziata’
Incentivare la raccolta differenziata invece di aprire nuove discariche “in siti in cui il delicato equilibrio ambientale è già stato compromesso, come Manduria”. È quanto suggerisce Legambiente Puglia dopo la presentazione del nuovo piano rifiuti da parte della Regione Puglia che prevede l’apertura di nuovi siti, come quello di Corigliano d’Otranto (Lecce), e di potenziarne altri per evitare che i rifiuti si accumulino in strada come paventato dall’Ager, l’Agenzia regionale della Puglia per la gestione dei rifiuti. Per l’associazione ambientalista “il sistema delle discariche senza un adeguato impegno nella chiusura del ciclo dell’economia circolare è fallimentare”, si legge in una nota che ricorda anche i 75 milioni di euro stanziati dalle casse regionali nel settembre scorso per le bonifiche di 13 impianti.
“In una regione in cui la risorsa acqua scarseggia – prosegue la nota- non possiamo permetterci in alcun modo il rischio di compromettere le falde acquifere. Vanno rafforzati i processi della raccolta differenziata, implementata l’impiantistica, aumentati i controlli sugli abbandoni”. Per Daniela Salzedo, presidente di Legambiente Puglia, “insistere sulla raccolta differenziata significa avere cura del nostro territorio e rendere le discariche l’ultimo tassello del percorso”. “Comprendiamo il periodo emergenziale – conclude – ma va radicalmente e urgentemente modificata la rotta per non rendere inutili gli sforzi di tanti cittadini pugliesi che rispettano le regole e si impegnano quotidianamente per migliorare l’ambiente in cui vivono. Non possiamo più permetterci di continuare a violare il nostro territorio, soprattutto laddove sono già evidenti criticità ambientali”.

