Giornata mondiale dell’Alzheimer: “Casa Don Tonino Bello” a Bari apre le sue porte per un open day

Far rivivere i ricordi alle persone affette dall’Alzheimer, ricreando luoghi e facendo toccare con mano oggetti che possano aiutarli ad attingere a frammenti del loro passato o addirittura della loro infanzia. È quello che provano a fare ogni giorno medici e i volontari di Casa Alzheimer Don Tonino Bello, accogliendo persone incappate in questa patologia che si combatte anzitutto non lasciando solo chi ne è affetto:

Nella struttura barese, unica presente in Puglia, e che in questi 11 anni ha accolto più di 2000 persone, sono stati ricreati vari ambienti che riportano nella mente degli anziani vari momenti della loro vita. In una stanza è stata riprodotta l’aula di una scuola, oppure una chiesa, fino ad una stanza dei giochi d’infanzia:

Tramite l’attività Reminescendo, gli anziani come fosse un gioco da tavola, condividono in gruppo vecchi ricordi, allenando la memoria autobiografica ricordando ciò che sono e che sono stati in passato. In più è possibile usufruire anche della terapia del viaggio, in grado, su determinati pazienti, di ridurre la frequenza e l’intensità dei disturbi del comportamento.