Matera, liste d’attesa: come far rispettare il diritto alla salute
Nasce a Matera e Montescaglioso lo sportello Sos Salute
La salute è un diritto per tutti e non un privilegio per pochi. Forse in pochi sanno che ottenere le prestazioni sanitarie dovute entro i termini previsti si può. Se i tempi stabiliti dal codice di priorità non sono rispettati, c’è una legge nazionale del 1998 che vi consente di effettuare la visita in intramoenia pagando quello che avreste pagato in regime ordinario con il Servizio Sanitario Nazionale. Così nasce a Matera e Montescaglioso, su iniziativa del Circolo Culturale La Scaletta e dell’Associazione “Fatti non foste” lo sportello “Sos salute”. Si tratta di uno strumento che prevede la possibilità di intimare all’Asl il pagamento delle visite mediche private che le strutture sanitarie pubbliche non sono in grado di erogare nei tempi previsti.
Il provvedimento affida al medico curante la decisione di individuare il grado di urgenza con cui i servizi richiesti devono essere erogati: si passa da un livello U di urgenza (in cui i servizi devono essere erogati nel giro di 3 giorni); ad un grado B (breve) in cui l’esame deve essere eseguito in 10 giorni dalla richiesta; ad un grado D (differibile), con cui si designa una prestazione da eseguire entro 30-60 giorni; ed un ultimo grado P (programmabile), in cui i tempi di attesa dell’indagine si prolungano a 120 giorni. Nel caso in cui le strutture pubbliche non siano in grado di rispettare le tempistiche previste, i cittadini possono attivare una procedura per richiedere il rispetto di quanto stabilito dalla legge supportati dallo Sportello Sos Salute. Nel giro di poche ore dal primo contatto telefonico, l’assistito sarà supportato nella compilazione del modulo da consegnare all’Azienda Sanitaria.

