Donazione multiorgano al Presidio Ospedaliero Vito Fazzi di Lecce

Una donna di 77 anni diventa donatrice dopo un tragico evento: un gesto di grande generosità che dà speranza a chi attende un trapianto

Nel cuore della tragedia, una luce di speranza. Al Presidio Ospedaliero Vito Fazzi di Lecce, una donna di 77 anni, scomparsa a causa di un’emorragia cerebrale, ha lasciato in eredità un gesto di immenso valore: la donazione di fegato, reni e cornee. Dopo aver accertato la morte encefalica, i familiari, pur nel profondo dolore, hanno deciso di consentire la donazione degli organi, dando una seconda chance a chi è in attesa di un trapianto.

Un’operazione di tale portata richiede un’attenta collaborazione tra diverse unità ospedaliere. Gli operatori del Reparto di Anestesia e Rianimazione, supportati da medici specializzati in diverse discipline, infermieri di sala operatoria e dalla Direzione medica dell’ospedale Fazzi, hanno lavorato insieme per rendere possibile questo delicato intervento. Al centro del percorso di donazione organi e tessuti vi è stata la preziosa guida della Dott.ssa Donatella Mastria, Coordinatrice ospedaliera.

La Direzione strategica del Presidio ha espresso la sua profonda gratitudine a tutti gli operatori coinvolti, riconoscendo la complessità e la delicatezza dell’operazione. Un sentito cordoglio è stato rivolto ai familiari della donatrice, lodando la loro decisione come un esempio luminoso di umanità e generosità.