Covid-19. Potenza, l’esperienza del centro operativo Protezione Civile

E’ impossibile dimenticare i mesi in prima linea, nel ricordo delle persone scomparse. Così Pino Brindisi, responsabile del Centro Operativo Comunale di Potenza, nel tracciare un bilancio dell’emergenza Covid-19. Tra i gruppi di volontari operante nel capoluogo ed in altri presidi lucani, il Corpo Soccorso Emergency .

La riapertura di cinema e discoteche e la possibilità di viaggi all’estero ha dato via libera definitivamente alla fase 3 dell’emergenza Covid-19.

Eppure, la ritrovata normalità quotidiana, non può e non deve far dimenticare il sacrificio che tutti abbiamo vissuto. A dirlo sono i protagonisti a più livelli che hanno operato nella macchina comunale di Protezione Civile a Potenza. Negli occhi la fatica e il ricordo delle persone scomparse a causa del coronavirus.

Il Centro Operativo Comunale sarà allertato fino al 30 giugno, dovuto alle attività dell’ospedale da campo donato dal Qatar e costruito nei pressi del San Carlo. Tra i gruppi di volontari, il Corpo Soccorso Emergency si è distinto nelle azioni di presidio e supporto al territorio.