Coronavirus, il sindaco di Ravenna e presidente Upi De Pascale in diretta su TRM Network
Il sodalizio con Matera, la Basilicata e, più in generale, con il Mezzogiorno d’Italia; ma anche il lavoro che si è deciso di portare avanti con Decaro e Marrese. Questi alcuni degli argomenti affrontati dal sindaco di Ravenna che sulla fase 2 dell’emergenza precisa: “Per la ripartenza il Governo dia alle province soldi per strade e scuole”
Il sindaco di Ravenna e presidente Upi, Michele De Pascale, in diretta su TRM Network. Il sodalizio con Matera, la Basilicata e, più in generale, con il Mezzogiorno d’Italia; ma anche il lavoro che si è deciso di portare avanti in stretta sinergia con il presidente Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro, e con il presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese. Questi alcuni degli argomenti affrontati dal primo cittadino che, sulla tanto attesa fase 2, ha le idee molto chiare.
“Dobbiamo essere in grado di fare ripartire i cantieri – ha sottolineato – spostando dallo Stato, dall’Anas alle Province quei progetti per un ammontare di oltre 2 miliardi che sono già pronti per strade provinciali e scuole superiori. Saremo in grado di fare gli appalti tra la fine dell’anno e l’inizio del prossimo. Ma occorre semplificazione e sburocratizzazione, ovviamente nel rispetto totale della legalità”.
Poi la scelta simbolica. “Ravenna avvierà la sua ripresa partendo dal cantiere della tomba di Dante Alighieri, che è simbolica, perché significa il primo passo verso l’evento delle celebrazioni dei 700 anni dalla morte, previsto in settembre e che sarà aperto dal maestro Riccardo Muti. Un anno di concerti, mostre, appuntamenti”.

