Matera. La Lettera Aperta di un gruppo di persone affette da diabete mellito

“Siamo un gruppo (autonomo) di persone affette da diabete mellito insulino-dipendente. Scriviamo per denunciare una situazione incresciosa. L’ASM di Matera ha rigettato le nostre richieste riguardo ad uno strumento per monitorare la glicemia in continuo (cd. Holter glicemico) che per noi significherebbe migliorare la nostra qualità di vita, vista la malattia cronica”.

Diabete MellitoE’ quanto scrivono in una nota una ventina di pazienti-utenti del nosocomio materano i quali denunciano una disparità di trattamento in regione rispetto agli stessi strumenti che al contrario “vengono già da tempo utilizzati a Potenza”

“La città della cultura” scrivono nella premessa alla Lettera “non significa solo feste in piazza ma anche considerare i veri problemi di salute della gente”.

Di seguito pubblichiamo dunque nella sua forma integrale il testo che i pazienti “diabetici microinfusi” hanno inviato alla nostra redazione.

LETTERA APERTA

Poco più di un anno fa in risposta alla nostra pressante richiesta di accesso alle tecnologie previste per il trattamento della nostra patologia, il Dr. Roberto Morea, responsabile della U.O. di Diabetologia di Matera, decise di dedicare uno spazio, all’interno della sua già oberata attività ambulatoriale, dedicato a noi pazienti affetti da diabete di tipo 1 con particolari esigenze di assistenza.

E’ stato implementato un percorso di educazione terapeutica strutturata per la formazione alla gestione della glicemia con il microinfusore. Vanno sottolineate le molteplici difficoltà in termini di sovraccarico di lavoro affrontate dai medici della Diabetologia oltre all’inadeguatezza del personale infermieristico.

Nonostante tutto ciò, ad oggi, siamo in molti ad aver beneficiato di questa innovazione tecnologica. Di conseguenza molti giovani materani che erano stati costretti a rivolgersi a strutture fuori Regione sono ritornati a farsi assistere a Matera e, addirittura, molti giovani diabetici residenti fuori Regione hanno scelto di farsi seguire ora presso la Diabetologia di Matera.

Per una migliore performance del microinfusore è necessario l’holter glicemico, al fine di ottimizzare il controllo glicemico, raggiungere gli obbiettivi di cura e migliorare la qualità di vita.

Purtroppo le richieste prescrittive di strumenti per il monitoraggio della glicemia in continuo presentate da noi agli Uffici competenti della ASM Matera, sono state respinte, con la motivazione che tali sistemi non potevano essere rimborsati dalla Regione Basilicata. Questo non avviene per i diabetici residenti nella provincia di Potenza che beneficiano normalmente di questi strumenti mediante normalissima prescrizione specialistica del loro diabetologo, come se Matera e Potenza appartenessero a Regioni diverse.

Questa mancata e discriminante risposta ci ha portati a chiedere degli incontri con la Direzione Sanitaria dell’ASM allo scopo di capire i motivi del diniego, incontri che non hanno portato alla soluzione del problema. Ancora ad oggi, per noi diabetici materani non è possibile usufruire del sistema per il monitoraggio continuo della glicemia.

Noi siamo consapevoli che l’utilizzazione delle tecnologie per il monitoraggio della glicemia per la terapia del diabete determina, alla lunga, considerevoli risparmi della spesa sanitaria. Probabilmente si preferisce incoraggiare, anche per noi, l’emigrazione sanitaria. A cosa serve pareggiare i bilanci annuali delle Asl per poi rimborsare milioni di euro alle altre Regioni? Siamo delusi! Si continua ad ignorare il dramma dei giovani con diabete insulino-dipendente.

Ma noi non vogliamo andare fuori, vogliamo essere assistiti a Matera, dove ci sono medici che lo sanno fare.

Lettera Firmata