Pnrr, il Ministro Foti a Matera: sopralluogo in ospedale e nei Sassi
Nella sua giornata a Matera, il ministro per gli Affari europei, il PNRR e le Politiche di coesione, Tommaso Foti, ha fatto tappa all’ospedale Madonna delle Grazie, poi sopralluogo in due chiese simbolo della città.
Una verifica sul campo degli interventi finanziati con il PNRR, tra servizi sanitari e valorizzazione del patrimonio monumentale. È stato questo il filo conduttore della visita del ministro Tommaso Foti a Matera.
La prima tappa all’ospedale Madonna delle Grazie, dove sono stati presentati alcuni degli investimenti destinati al potenziamento della struttura sanitaria: dai posti letto di terapia intensiva alle grandi apparecchiature, passando per i percorsi del Pronto soccorso e la digitalizzazione dei dipartimenti di emergenza e accettazione.
Tra le tecnologie illustrate anche il robot chirurgico HUGO, acquistato dalla Regione Basilicata attraverso fondi europei e operativo dal 2026. Secondo i dati presentati nel corso della visita, il sistema ha già consentito di effettuare oltre cento interventi nei primi sei mesi di attività.
La visita è proseguita nel centro storico, con due tappe dedicate alla conservazione del patrimonio religioso e artistico di Matera. Nella chiesa di San Francesco d’Assisi sono stati illustrati i lavori ultimati, per un investimento di circa due milioni di euro, finalizzati al miglioramento della sicurezza strutturale e alla tutela dell’edificio.
Secondo sopralluogo nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo, conosciuta come San Pietro Caveoso, affacciata sulla Gravina. Qui l’intervento, finanziato con 4,2 milioni di euro del PNRR, è in fase di completamento e punta a garantire la sicurezza della struttura e la conservazione di uno dei complessi monumentali più rappresentativi dei Sassi.
Dalla sanità alla tutela dei luoghi simbolo della città, la visita ha offerto una panoramica degli interventi che interessano Matera. Al centro, la capacità di trasformare le risorse disponibili in opere e servizi concreti, con l’obiettivo di rafforzare il sistema sanitario e preservare un patrimonio storico e culturale di valore internazionale.





