Dissalatore di Taranto, al via i lavori delle condotte

Sono partiti i lavori per la realizzazione delle condotte che collegheranno il futuro dissalatore al serbatoio di Taranto. È il primo passo concreto verso l’attivazione di un sistema che renderà disponibile nuova acqua potabile per la città e per il territorio ionico. Un’infrastruttura pensata per migliorare la sicurezza idrica, ottimizzando l’uso delle risorse disponibili e riducendo la dipendenza dalle fonti tradizionali. Questo primo intervento riguarda una dorsale lunga 14 chilometri, progettata per convogliare l’acqua desalinizzata dall’impianto al serbatoio e di questi 5 chilometri saranno realizzati con tecniche senza scavo (no-dig), adottate come segno di particolare attenzione per le aree sensibili e per garantire la massima tutela del territorio. I lavori presto interesseranno anche l’altra condotta di 4,5 chilometri che porterà nell’area del molo polisettoriale l’acqua residuale, simile a quella del fiume Tara e pienamente compatibile con l’ecosistema marino.