Il MArTA diventa multisensoriale

Il Museo Archeologico di Taranto presenta Genesis, un nuovo percorso sensoriale che rende la storia accessibile a tutti grazie a tatto, suoni e profumi

Orientarsi con le mani, annusare la storia, immergersi nelle atmosfere del passato. Il Museo Archeologico Nazionale di Taranto – MArTA – ha compiuto un importante passo verso l’accessibilità con Genesis, un nuovo percorso sensoriale che unisce tatto, udito e olfatto per rendere la visita un’esperienza davvero inclusiva.
Il progetto, realizzato grazie ai fondi del PNRR e a un attento lavoro di progettazione, ha introdotto nuove mappe tattili, modelli 3D, postazioni olfattive e interfacce didattiche pensate per tutti i visitatori, con particolare attenzione alle persone con disabilità. Un museo che si tocca, si ascolta, si annusa e si vive con tutti i sensi.
Frutto di un lavoro condiviso, Genesis è stato sviluppato in collaborazione con l’agenzia francese Tactile Studio. All’interno del museo, l’archeologa Agnese Lojacono e l’architetta Serena Piroddu hanno curato la fase di studio e progettazione degli spazi, per integrare perfettamente la nuova esperienza nei percorsi esistenti.

Con Genesis, il MArTA si conferma un museo sempre più aperto, accogliente e contemporaneo. Un luogo dove la storia non si osserva soltanto, ma si sente. E si vive.