Sviluppo, Inu: necessario uno “Sblocca Basilicata”

Il Territorio circostante a Marsiconuovo

L’unica risposta adeguata allo ‘Sblocca-Italia’ di Renzi e’ la sua integrazione con uno ‘Sblocca-Basilicata’ dei lucani’. S’inserisce così l’Istituto nazionale di urbanistica, sezione lucana, nel dibattito sul Decreto più famoso, al momento, in Italia, sottolineando che per il territorio è necessario un vero e proprio decreto declinato in versione locale perchè questo ”resta l’unico modo per procurarsi la spinta necessaria alla rinascita e allo sviluppo del suo ‘fragili’ luoghi che lo contraddistinguono e della sua asfittica base economica e sociale’. E’ obiettivamente del tutto ragionevole – dicono dall’Inu – la necessità del Paese di Sfruttare le risorse petrolifere lucane ma questo deve rappresentare un assist per realizzare in Basilicata strategie di riorganizzazione ambientale infrastrutturale e socio economica di cui il territorio necessita. E’ indispensabile – in tal senso – continuano – un’apertura di credito tra istituzioni, in questo caso – fanno intendere dall’Inu – tra Regione Basilicata e Stato – molto simile a quella reclamata flessibilità che lo stesso Governo nazionale sta chiedendo all’Europa. Sono indispensabili – ribadiscono – piani e programmi riempiti di progetti veri e di azioni reali al fine della tutela e dello sviluppi del territorio non solo guardando alle royalties ma anche all’importante massa finanziaria messa a disposizione dall’Ue per periodo 2014 2020, il cui utilizzo si sta mettendo a punto in questi mesi.