Consiglieri di minoranza contro la politica energetica della giunta Bardi

Lacorazza, Cifarelli e Vizziello ne discutono nel consiglio regionale straordinario

Nella seduta straordinaria del Consiglio regionale di questa mattina si è discusso sulla politica energetica e in particolare sulla relazione del Presidente Bardi presentata nell’ultima seduta utile, lo scorso 7 luglio.
Critica la posizione della minoranza in consiglio. “La comunicazione del Presidente – ha detto il Capogruppo del PD in Consiglio regionale, Piero Lacorazza – non aveva e non ha né capo né coda, perché siamo in assenza di qualsiasi piano, da quello Strategico regionale al Piano Energetico, dalla Strategia per lo sviluppo sostenibile alla mancata individuazione delle aree idonee e non idonee, e anche senza coda, poiché alcun provvedimento concreto è oggetto di discussione”.
Il disegno di legge sulle compensazioni su eolico e fotovoltaico è stato definito dal consigliere del Gruppo Misto, Roberto Cifarelli, “un provvedimento parziale e adottato a rimorchio degli eventi”. “Abbiamo avuto la sensazione – ha detto – che la relazione sulle linee guida energetiche servisse per coprire il via libera immediato a nuove istanze di ricerca petrolifera. Non permetteremo che il patrimonio immateriale, il paesaggio e la salute della Basilicata vengano ridotti a merce di scambio con un’elemosina monetaria al 3% da sbandierare per mero consenso elettorale”.
Infine, il vicepresidente del Consiglio regionale e leader di Basilicata Casa Comune, Angelo Chiorazzo, ha commentato: “Su una materia strategica come l’energia non servono suggestioni, annunci o messaggi rivolti a investitori o ai palazzi della politica nazionale, magari per ottenere un posto in Parlamento. Servono atti di governo concreti, una strategia e decisioni sulle quali il governo regionale e la maggioranza di centrodestra si assumano fino in fondo la responsabilità davanti al Consiglio regionale e ai lucani”.