Basilicata, Italia Viva presenta mozione di sfiducia alla giunta
Polese e Braia: “Basta con le strumentalizzazioni tra politica e atti dovuti. Siamo garantisti sempre e comunque e non accettiamo sciacallaggi politici”
“Per sgomberare il campo da strumentalizzazioni che servono solo ad allontanare le persone dalla politica e preferendo i fatti alle parole, abbiamo appena preparato una mozione di sfiducia nei confronti del governo retto da questa maggioranza” di centrodestra. Lo hanno annunciato, in una nota congiunta, i consiglieri regionali della Basilicata di Italia Viva, Luca Braia e Mario Polese, i quali hanno evidenziato che “restano consiglieri di opposizione”. “Noi – hanno aggiunto – riteniamo che confondere la politica con obblighi tecnici, peraltro giuridicamente esponibili a sanzioni sia sbagliato. Per questo insistiamo su un principio: la surroga dei consiglieri dimissionari Francesco Cupparo e Francesco Piro (Forza Italia) serve per ristabilire con un atto giuridico la funzionalità della massima assemblea legislativa regionale e le sue Commissioni”. Braia e Polese hanno infine “ricordato, per primi a noi stessi, che nessuno ha la ‘Golden share’ del Terzo polo. Anche noi ci saremmo aspettati fosse composto un gruppo unico in Consiglio regionale, ma siamo abituati a rispettare le decisioni altrui. Per questo ci auguriamo che si torni a discutere di politica perché il Terzo Polo, o meglio Renew Italia, è un progetto unitario che non merita spaccature o personalismi per una politica che – hanno concluso – torni a occuparsi di merito e non di pettegolezzo”.
Di seguito la mozione di sfiducia dei due consiglieri di IV, Mario Polese e Luca Braia, indirizzata al Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.
Oggetto: Mozione di Sfiducia – Presidente della Giunta – Art. 53 dello Statuto Regionale.
I sottoscritti Consiglieri Regionali,
PREMESSO CHE:
- Lo stato comatoso in cui versa quella che fu la maggioranza regionale uscita vittoriosa dalle Elezioni Regionali del 2019 è dato acquisito e conclamato da oltre un anno a questa parte;
- Quanto avvenuto nell’ultimo mese, a livello politico, ha prodotto un altro oggettivo indebolimento dell’azione di governo;
- Le questioni di carattere giudiziario di alcune settimane fa e tuttora in corso hanno ulteriormente aggravato la paralisi amministrativa a cui finora non è seguita alcuna accelerata risolutiva;
- Gli avvenimenti dell’ultima seduta consiliare del 21 Ottobre 2022 hanno palesato con evidenza la mancanza di una maggioranza consiliare reale e coesa, a prescindere da ogni aspetto tecnico/giuridico;
- l’attuale fase di immobilismo e confusione rischia di conferire un colpo definitivo e pressoché irreversibile alle aspettative di sviluppo ed agli auspici di ripresa della già debole economia regionale;
CONSIDERATO CHE:
- L’atteggiamento costruttivo e di leale cooperazione istituzionale che deve sempre contraddistinguere l’azione dell’opposizione consiliare, non esime gli scriventi dal porre in essere tutto quanto previsto dalle norme per perseguire il fine principe del bene della Basilicata e dei cittadini lucani, compreso il cercare di evitare potenziali e conseguenti danni erariali/patrimoniali;
TANTO PREMESSO E CONSIDERATO,
CHIEDONO la convocazione del Consiglio Regionale per esprimere una MOZIONE DI SFIDUCIA al Presidente della Giunta Regionale ai sensi e per gli effetti dell’art. 53 dello Statuto Regionale.

