Landini (Fiom): “riaprire negoziato con FCA di Melfi sulle condizioni di lavoro”

L'incontro a Rionero con Maurizio Landini

L’incontro a Rionero con Maurizio Landini

POTENZA – “Ribadiamo la richiesta di riaprire il negoziato, perché i lavoratori devono essere messi nella condizione di decidere e valutare l’accordo finale” per lo stabilimento di Melfi della Fca: lo ha detto all’ANSA il segretario generale della Fiom, Maurizio Landini, a margine degli incontri che si sono svolti oggi nello stabilimento lucano.

Il negoziato, ha aggiunto Landini “va riaperto perché occorre aumentare, ad esempio, il numero delle squadre, istituendo la quinta, con una riduzione dell’orario per ridurre il disagio del lavoro notturno nelle giornate del sabato. Allo stesso tempo – ha aggiunto Landini – si deve affrontare il problema delle condizioni di lavoro, a partire dalle pause, e va previsto un aumento salariale vero, che riconosca lo sforzo dei lavoratori”, estendendo questa prospettiva “anche all’indotto” e “ad altri stabilimenti, ovvero Cassino, Mirafiori e Pomigliano, con nuovi modelli per far rientrare in fabbrica tutti i lavoratori. Quella attuale – ha concluso – è una fase economica mai vissuta dal Paese, con il peso dell’Euro e il prezzo del petrolio che creano condizioni per produrre con qualità favorendo così le esportazioni”.