Giorgia Meloni a Potenza: Matteo “Do Nascimiento” Renzi vende fumo a spese degli italiani
POTENZA – “C’è un Pd che vende fumo” e “le conferenze di Wanna Marchi, in confronto a quelle di Renzi, sono delle lectio magistralis, e di fronte a ‘Matteo Do Nascimiento’ quello che cerchiamo di fare è di verificare se ciò che dice è congruo e serio, o è il tentativo di sciacallaggio sulla speranza degli italiani”.
Così la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, nel pomeriggio a Potenza a margine di un flash-mob organizzato dal partito per rappresentare il “funerale della meritocrazia e del lavoro”, con tanto di corona funebre esposta davanti all’ingresso della sede della Regione. I tecnici del Senato “hanno segnalato al presidente del Consiglio – ha aggiunto – che le coperture individuate per il decreto Irpef sono un tantino inventate: il rischio è che Renzi faccia il gioco di portare a casa tutto quello che può entro il 25 maggio, anche se non ha i soldi per farlo, per avere il sostegno degli italiani e per poi farci scoprire, come accadeva nella Prima Repubblica, che questo ha comportato qualche ‘problemuccio’ per l’Italia”.
La Meloni ha poi commentato i fatti svoltisi a Roma in occasione della gara di Calcio contro il Napoli: “A Roma la situazione è stata gestita male: è stato sottovalutato l’andamento dell’evento sportivo, e bisogna dire che le politiche attuate in questi anni non hanno dato i frutti sperati”.
“Le politiche repressive – ha proseguito – e la tessera del tifoso non hanno dato i risultati che avevamo immaginato, e vale la pena di tornare a ragionarci sopra. Il comportamento che oggi c’è in tante curve ha anche finito per allontanare tanti italiani dal calcio e dallo stadio, e anche io preferisco andare a vedere una partita di rugby, e mi piace molto il clima che si respira sugli spalti. Una valutazione va fatta anche con i tifosi delle curve, che non sono tutti teppisti o camorristi – ha concluso Meloni – ma sostengono le loro squadre senza partecipare agli scontri, e devono aiutarci a isolare gli altri”.


