Libri. Il venerabile convento di Santo Antonio nella terra del Tito.

Schermata 2013-07-16 alle 12.26.03Mercoledì 17 luglio 2013, alle ore 18.00, nel chiostro del convento di S. Antonio da Padova di Tito, sarà presentato il volume Il venerabile convento di Santo Antonio nella terra del Tito. Viaggio alla scoperta di un antico luogo della fede, a cura di Valeria Verrastro (Calice Editori, 2013).

All’incontro interverranno: Pasquale Eduardo Scavone, sindaco della Città di Tito; Attilio Maurano, direttore regionale per i Beni culturali e paesaggistici della Basilicata; P. Emanuele Bochicchio, ministro della Provincia religiosa Salernitano-lucana dell’Immacolata Concezione dei Frati Minori; Francesco Canestrini, soprintendente per i Beni architettonici e paesaggistici della Basilicata; mons. Nicola Laurenzana, parroco moderatore della chiesa di S. Laviero martire di Tito; Valeria Verrastro, direttore dell’Archivio di Stato di Potenza; Marta Ragozzino, soprintendente per i Beni storici, artistici ed etnoantropologici della Basilicata.

La pubblicazione del libro dedicato al convento francescano di Tito è stata promossa dall’Amministrazione comunale della città in seguito ai lavori di restauro degli splendidi affreschi del chiostro. Il progetto editoriale è stato curato da Palmarosa Fuccella.

Il volume raccoglie i contributi di diversi autori.

Valeria Verrastro, dopo un rapido excursus attraverso le vicende storiche del francescanesimo in Basilicata, si sofferma sulla storia del convento (risalente al 1514) ricostruita attraverso una ricca documentazione archivistica: quest’ultima è in parte edita nell’appendice documentaria curata da Giuseppina Anna Laurino.

Luigia Cirigliano esamina il complesso conventuale dal punto di vista delle complesse vicende architettoniche, mentre Marta Ragozzino prende in esame gli affreschi del chiostro e le varie opere artistiche conservate nella chiesa conventuale. Un puntuale resoconto dell’intervento di restauro del notevole ciclo affrescato del chiostro è offerto da Paola Vitagliano di Alfa restauri snc. Maria Teresa Gino è autrice di un’interessante studio su quella che un tempo fu la ricca biblioteca del convento, purtroppo oggi scomparsa.

Don Nicola Laurenzana, da parte sua, si sofferma sul significato della presenza del convento all’interno della comunità titese. Una sorta di medaglione finale è la presentazione, offerta da Palmarosa Fuccella e Valeria Verrastro a chiusura del volume, delle iscrizioni e degli stemmi dei vari committenti degli affreschi del chiostro.