ArtFest 2026 chiude la sezione estiva a Venosa: cresce il pubblico e si rinnova l’appuntamento in autunno
Si è conclusa a Venosa la sezione estiva 2026 di ArtFest – Festival delle Arti Coreutiche, manifestazione promossa dall’associazione culturale Etra e riconosciuta dal Ministero della Cultura. Sette giornate di spettacoli, dal 24 al 30 agosto, hanno animato un itinerario diffuso tra Melfi, Matera, Lagopesole e Venosa, unendo la danza contemporanea alla valorizzazione del patrimonio storico e archeologico lucano.
L’edizione ha registrato un incremento di pubblico e ha coinvolto compagnie di rilievo nazionale e internazionale — tra cui Compagnia Zappalà Danza, Equilibrio Dinamico, Körper, MM Contemporary Dance Company, CCN Aterballetto e la formazione olandese Introdans — insieme a giovani coreografi e interpreti. Accanto alle rappresentazioni e ai progetti site-specific si è svolto il percorso formativo per giovani danzatori, culminato con la restituzione pubblica della residenza artistica curata da Adriano Popolo Rubbio e con la consegna di borse di studio per accademie di settore.
Il direttore artistico Michele Merola ha tracciato il bilancio della rassegna: «Il bilancio è assolutamente positivo, abbiamo registrato un incremento molto significativo del pubblico, che in questi anni è cresciuto costantemente, edizione dopo edizione. È un grande risultato, perché significa che ArtFest si è ormai radicato sul territorio: il pubblico ci segue, ci aspetta ogni anno e riconosce il Festival come un appuntamento consolidato. Abbiamo concluso questo percorso premiando i ragazzi per la loro costanza, hanno ottenuto numerose borse di studio in accademie prestigiose e questo per noi ha un valore particolare: significa che abbiamo fatto fino in fondo il nostro dovere di formatori».
La manifestazione proseguirà nei mesi di settembre e ottobre con la programmazione autunnale, che prevederà anche attività dedicate agli istituti scolastici.




